Start-up e altre aziende: due mondi a confronto

Le aziende intervistate durante le nostre indagini trimestrali sono diverse per dimensione, settore, posizione geografica e anche anno di fondazione. Proprio l’età è l’indicatore che ci permette di scindere il campione in due categorie che vale la pena analizzare parallelamente: start-up (le aziende nate dopo il 2000) e altre aziende.

Durante le quattro indagini effettuate nel 2018, l’età media delle aziende è risultata essere di circa 37 anni, con l’unica eccezione del settore Arredamento, che presenta una età media di 42 anni. All’interno del campione, le start-up sono risultate circa il 25%.

Attraverso l’analisi dei dati raccolti è possibile capire se, e quanto, l’andamento dei principali indicatori sia diverso tra start-up e altre aziende.

Qui di seguito forniamo alcuni dati introduttivi di confronto che possono essere approfonditi attraverso la nostra dashboard interattiva (vai alla dashboard).

Se si considera il dato medio annuale, la maggioranza delle start-up nei settori della Meccanica e dell’Alimentare ha registrato un aumento di acquisti e di ordini. Il segno + prevale anche nell’Arredamento, dove viene indicato dal 44,1% delle imprese, mentre il settore della Moda si caratterizza per una sostanziale stabilità di acquisti e ordini, segnalato nel 46,2% dei casi. Tra le altre imprese, l’andamento degli acquisti e degli ordini è prevalentemente stabile per tutti i settori.

Le imprese start-up della Meccanica indicano un aumento del fatturato in oltre il 57% dei casi. Tra le altre imprese del settore il dato si attesta al 47%.
Riscontri positivi anche dalle start-up dell’Alimentare: fatturato in aumento in oltre il 56% dei casi, mentre tra le altre imprese prevale la stabilità, indicata dal 43,9%.
Non si registrano sostanziali differenze fra i due gruppi di imprese nei settori della Moda e dell’Arredamento che indicano in prevalenza la stabilità del fatturato nel periodo considerato.

L’andamento dei prezzi risulta stabile sia tra le start-up che tra le altre imprese in tutti i settori. Si nota che tale stabilità è indicata più frequentemente dalle prime, ad eccezione del settore Moda dove start-up e altre imprese registrano dati pressoché identici attorno al 65%.

L’occupazione tra le start-up risulta stabile in tutti i settori, a eccezione della Meccanica, dove si registrano percentuali simili tra coloro che indicano stabilità e coloro che indicano un aumento. Anche tra le altre imprese si registra stabilità dell’occupazione in tutti i settori, con frequenze maggiori rispetto alle start-up.

L’andamento occupazionale nelle attività di in ricerca e sviluppo risulta stabile sia tra le start-up che tra le altre imprese di tutti i settori.
Anche in questo caso, tra le start-up della Meccanica si registrano percentuali simili tra coloro che indicano stabilità e coloro che indicano un aumento.
Nell’Arredamento e nell’Alimentare, la percentuale di altre imprese che dichiarano stabilità è maggiore rispetto a quella delle start-up. Il dato è invertito nei settori Moda e Meccanica.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo fanno registrare dati variegati.
Le start-up dei settori Meccanica e Alimentare segnano un aumento rispettivamente nel 62% e nel 50% dei casi, mentre le start-up dei settori Arredamento e Moda indicano stabilità rispettivamente nel 51% e nel 60% dei casi.Tra le altre imprese si registra un aumento degli investimenti in R&S in tutti i settori, a esclusione della Moda che segnala stabilità nel 60% dei casi.

Ti invitiamo ad approfondire le differenze tra start-up e altre aziende utilizzando la nostra dashboard interattiva.

Dashboard start-up

Posted by Admin Friday, May 17, 2019 3:11:00 AM Categories: start-up