Start-up e altre aziende: due mondi a confronto

Le aziende intervistate durante le nostre indagini trimestrali sono diverse per dimensione, settore, posizione geografica e anche anno di fondazione. Proprio l’età è l’indicatore che ci permette di scindere il campione in due categorie che vale la pena analizzare parallelamente: start-up (le aziende nate dopo il 2013) e altre aziende.

Durante le quattro indagini effettuate nel 2018, l’età media delle aziende è risultata essere di circa 38 anni, con l’unica eccezione del settore Arredamento, che presenta una età media di 42 anni. All’interno del campione, le start-up sono risultate circa il 5%.

Attraverso l’analisi dei dati raccolti è possibile capire se, e quanto, l’andamento dei principali indicatori sia diverso tra start-up e altre aziende.

Qui di seguito forniamo alcuni dati introduttivi di confronto che possono essere approfonditi attraverso la nostra dashboard interattiva (vai alla dashboard).

Se si considera il dato medio annuale, la maggioranza delle start-up nei settori della Meccanica e dell’Alimentare ha registrato un aumento di acquisti e di ordini (60% e 63%). Nell’Arredamento, le percentuali di start-up che indicano acquisti in aumento o stabili sono le medesime (42,1%), mentre il settore della Moda si caratterizza per una sostanziale stabilità di acquisti e ordini, segnalata nel 50% dei casi. Tra le altre imprese, l’andamento degli acquisti e degli ordini è prevalentemente stabile per tutti i settori, a eccezione della Meccanica che segna un aumento (46%).

Le imprese start-up della Meccanica indicano un aumento del fatturato nel 60% dei casi. Tra le altre imprese del settore il dato si attesta al 48%. Riscontri positivi anche dal settore Alimentare: fatturato in aumento per il 66% delle start-up e per il 45% delle altre imprese. Non si registrano sostanziali differenze fra i due gruppi di imprese nei settori della Moda, che indicano in prevalenza la stabilità del fatturato nel periodo considerato. Nell’Arredamento le start-up vedono una lieve maggioranza di coloro che indicano un aumento del fatturato rispetto a coloro che indicano stabilità (42,1% contro 36,8%), mentre tra le altre aziende prevale la stabilità.

L’andamento dei prezzi risulta stabile sia tra le start-up che tra le altre imprese in tutti i settori. Si nota che tale stabilità è indicata più frequentemente dalle prime, a eccezione dei settori Moda e Alimentare dove start-up e altre imprese registrano dati pressoché identici (attorno al 65% e al 70%).

L’occupazione tra le start-up risulta stabile in tutti i settori, a eccezione della Meccanica, dove si registra una tendenza all’aumento (51% dei casi). Anche tra le altre imprese si registra stabilità dell’occupazione in tutti i settori, con frequenze generalmente maggiori rispetto alle start-up.

L’andamento occupazionale nelle attività di in ricerca e sviluppo risulta stabile sia tra le start-up che tra le altre imprese di tutti i settori, a eccezione delle start-up della Meccanica che registrano un aumento. Nella Meccanica e nell’Alimentare, la percentuale di altre imprese che dichiarano stabilità è maggiore rispetto a quella delle start-up. Il dato è invertito nei settori Moda e Arredamento.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo fanno registrare dati variegati. Le start-up della Meccanica segnano un aumento nel 55% dei casi, mentre le start-up dei settori Arredamento, Moda e Alimentare indicano stabilità rispettivamente nel 76% , 80% e 64% dei casi.

Tra le altre imprese si registra un aumento degli investimenti in R&S in tutti i settori, a esclusione della Moda che segnala stabilità nel 71% dei casi.

Ti invitiamo ad approfondire le differenze tra start-up e altre aziende utilizzando la nostra dashboard interattiva.

Dashboard start-up

Posted by Admin Friday, May 17, 2019 3:11:00 AM Categories: start-up